Progetti

ATKYE ha elaborato un progetto di aiuto a questi giovani, in collaborazione con un’assistente sociale locale attiva soprattutto nel distretto di Malindi: suo è il compito, fra l'altro, di accertarsi dell’effettiva necessità di aiuto.
A noi invece il compito di trovare tutti i sostegni possibili (contatti, mezzi finanziari, ecc..).


COSA ABBIAMO FATTO?
Negli  anni scorsi abbiamo sostenuto un numero costante di allievi.

  Scuola Primaria Scuola Secondaria Totale
2002 196 102 294
2003 208 106 314
2004 183 96 279
2005 214 86 300
2006 221 94 315
2007 234 65 299


Siamo riusciti a realizzare il sogno di una scuola, ora funzionante, a beneficio di 100 bambini bisognosi!
Questo è motivo di orgoglio per ATKYE.
Il costo della costruzione compresi gli allacciamenti alla rete idrica ed all' acquedotto, è di circa € 135.000. Altri € 35.000 circa sono stati necessari per l' arredamento.
100 bambini frequentano dal 15 gennaio 2007 la nostra scuola: oltre ad un' adeguata istruzione ricevono vitto, alloggio, sostegno e sono FELICI.
La scuola impiega 17 persone, tra insegnanti, personale di cucina, giardinieri, lavandaie e guardiani notturni.
Oltre ai nostri 100 bambini continuiamo a sostenere con il nostro programma quasi 200 studenti in altre scuole, primarie e secondarie.

Due terzi degli allievi sostenuti da madrine/padrini sono ragazze. Come mai?
La scelta non è casuale: in Kenya, come in molti altri paesi in via di sviluppo, le ragazze hanno meno possibilità di accedere agli studi. Occupate nei lavori domestici fin da piccole, non resta loro il tempo da dedicare alla scuola. Inoltre le famiglie, sempre con numerosi figli a carico, generalmente privilegiano i maschi, dato che per loro è impossibile a livello finanziario scolarizzare tutti i figli!


Mattone su mattone…
Abbiamo realizzato un sogno, infatti dopo alcuni anni di discussioni
il 19 maggio 2006 viene posato il primo mattone!!!
Il progetto iniziale prevedeva 8 aule, 2 dormitori, 1 refettorio con la cucina ed una lavanderia oltre ad i servizi esterni …  Per poter partire abbiamo dovuto ridimensionarci… non avevamo mai abbastanza soldi…e così abbiamo deciso di cominciare con 4 aule, 1 dormitorio, 1 cucina e la mensa. Quando chiedi a qualcuno come va’? spesso gli africani ti rispondono: …tutto liscio…liscio come l’olio…ma non è sempre così…infatti un giorno non arriva il legno… un altro giorno si hanno discussioni con il costruttore, un altro arriva l’avviso che vogliono triplicare il prezzo dell’allacciamento all’elettricità…. Adesso siamo arrivati a tetto ....ma le cose più difficili dovranno ancora venire: l’arredamento…l’educazione…l’organizzazione,…i maestri…. la filosofia…. come ci sosteniamo… chi si occuperà della parte sanitaria… i contatti con la comunità locale… come essere veramente integrati sul territorio….come offrire un servizio di qualità… Ci piacerebbe che a contraddistinguere la scuola di ATKYE non siano solo le condizioni salariali, ma soprattutto le buone condizioni di lavoro:

Vogliamo garantire:
1) Numero ridotto di allievi presenti in classe
2) Gestione "democratica" delle modalità di svolgimento del lavoro
3) Servizi di appoggio a disposizione ( salute di allievi e docenti, testi a disposizione, comunicazioni facilitate.. )
4) Lavoro di team e non docenti lasciati soli ( una figura forte e carismatica di direzione che possa contenere e canalizzare iniziative personali e discusse dagli operatori )
5) Promozione di una formazione interna alla scuola con modalità da definire
6) Coinvolgimento dei genitori e della popolazione per promuovere un sostegno alla scuola
7) Promozione di attività parascolastiche significative
8) Quanta' altre troveremo sul cammino...