La storia di ATKYE - ATKYE

ATKYE
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ATKYE viene fondata nel 1997 a  Lugano.

Criteri d'ispirazione

L’Associazione, che è apartitica e aconfessionale, ha come scopo  principale l’aiuto a favore di giovani indigenti mediante il sostegno diretto allo studio o con la creazione di strutture scolastiche, con  un’attenzione particolare alla condizione della donna. La nostra  preoccupazione è quella di trovare dei collegamenti tra la scuola e la  società civile della regione, creando delle sinergie che possano  incidere positivamente sull’evoluzione del territorio. Solo in questo  modo l’apporto della scuola può avere valore nel tempo.

Solo il personale in Kenya è stipendiato. Tutta l’attività svolta da  noi, come pure i viaggi in Kenya sono a titolo volontario.
Per provare a percorrere altre vie di possibili introiti, degli amici  italiani, già nostri collaboratori, hanno fondato nel 2012  l’Associazione “ATKYE  ITALIA ONLUS”, la cui totalità degli introiti contribuisce alla copertura delle spese gestionali della scuola.


Le tappe della scuola

Al momento del passaggio dei poteri dal presidente Moi ad un governo più democratico, la lodevole iniziativa del Governo del Kenya di  promuovere una scolarità per tutti si è scontrata con grandi difficoltà:  le scuole si sono sovraffollate per carenza di docenti e strutture;  essendo aumentato l’onere lavorativo, gli insegnanti hanno avanzato  delle giuste rivendicazioni che hanno appesantito però le riforme. Il  nostro aiuto alla scolarità in Kenya è perciò rimasto più che mai  necessario ed il governo stesso ci ha spronati a continuare.

Il 19 febbraio 2007 l’associazione ATKYE inaugura la nuova Bambakofi  Academy (dal nome di un albero tipico della zona minacciato di  estinzione), a Gede-Mijomboni, nel distretto di Malindi. Si è così realizzato il sogno di creare una propria scuola di qualità, con classi di max 25 allievi e docenti locali validi e motivati; una struttura maggiormente incisiva sul territorio.

Il personale locale di ATKYE Project seleziona gli allievi, privilegiando le ragazze nella misura dei 3/4 per scelta ponderata, e favorendo quelli provenienti da realtà famigliari particolarmente disagiate.

La prima tappa della scuola primaria ha permesso a 100 bambini  bisognosi della regione di Malindi e Kilifi di iniziare la formazione scolastica in una struttura tipica africana, costruita con materiali  e  personale del posto.

L’importanza della nuova scuola è stata  sottolineata dalla partecipazione alla grande festa della Vice Ministra dell’educazione del Kenya, signora Beth Mugo, accompagnata da tutte le  autorità locali e del distretto di Malindi, dal Console Italiano di  Malindi, da una rappresentante dell’ambasciata Svizzera di Nairobi.

Una coincidenza fortunata ci ha fatto poi incontrare in Kenya alcuni  rappresentanti della Regione Trentino Alto Adige e della Provincia di  Bolzano i quali, con grande entusiasmo, hanno deciso di appoggiare il  progetto. Questo ci ha permesso di completare la struttura scolastica,  con la costruzione del secondo blocco di aule e del secondo dormitorio. I  lavori sono stati eseguiti nel corso del 2009, sotto la sorveglianza del nostro compianto ing. Silvano Cattaneo.

All’inizio del 2011 la scuola aveva raggiunto il pieno regime.
L’istituto è adibito per accogliere 200 allieve ed allievi, suddivisi nelle otto classi del  ciclo di ‘Primary School’. A questi giovani, la cui eta’ varia dai 6 ai  16 anni, in precedenza disseminati in vari istituti scolastici e ora  sotto la nostra diretta responsabilità didattica e organizzativa, vengono garantiti vitto, alloggio e naturalmente, da parte di insegnanti qualificati, un’adeguata istruzione di base, totalmente gratuita  viste le difficili condizioni finanziarie delle famiglie.

Un cambiamento significativo della dirigenza aveva poi reso più funzionale e partecipativa la gestione  della scuola. Ora c´è una co-direzione pedagogica e amministrativa, con dei responsabili di settore che interagiscono. Un comitato locale raccoglie ed elabora le necessitá. C´è maggiore soddisfazione e coinvolgimento del personale  rispetto a quando si aveva una direttrice unica.

L’organico della scuola comprende attualmente circa 30 persone, tra ufficio amministrativo, insegnanti, personale di cucina, giardinieri, lavandaie e  guardiani notturni.

I  risultati scolastici dei nostri allievi, da diversi anni sono regolarmente tra i migliori della contea  di Kilifi.

Una volta terminata la scuola dell’obbligo, in base ai risultati finali si aprono diverse possibilità: il perfezionamento professionale, le scuole tecniche, l’università e/o corsi speciali.

La fattoria

Nel 2013 è stato acquistato un appezzamento di terreno (Shamba nell’idioma Swahili) di circa 26'000 mq sul quale, in attesa del progetto definitivo, nei primissimi anni si è coltivato unicamente del mais, con risultati insoddisfacenti.

L’idea di base era di costituire principalmente una fattoria per coltivazioni e allevamento utili ai bisogni della  scuola, per incrementare una politica di contenimento dei costi  gestionali e migliorare la qualità degli alimenti.

Dopo aver constatato, mediante operazioni di pompaggio ad oltre 30 metri di profondità, l’alta salinità dell’acqua proveniente dalla falda, si è deciso di puntare sull’immagazzinamento sistematico di acqua piovana per ovviare al costoso prelievo idrico dalla condotta.

Un giovane economista del servizio civile ha svolto un importante  lavoro di verifica ed uno studio di fattibilità del progetto: questo  ci ha permesso di elaborare dei correttivi, in modo da renderlo sostenibile.

E’  stato nel frattempo acquistato un trattore con il quale si è dissodata meglio la  terra. L´affitto dello stesso ai contadini vicini ha creato buone relazioni di collaborazione e scambio di competenze.

I lavoratori del  campo hanno a disposizione da inizio 2018 una più accogliente nuova  casetta.

E’ inoltre stata ampliata la possibilità di raccolta dell’acqua piovana mediante apposite taniche sopraelevate ed interrate.

Decisiva è stata la presenza nel 2019 di due agronomi volontari ticinesi, un civilista ed una studentessa, seguiti ad inizio 2022 da un ulteriore civilista agronomo coadiuvato da un civilista idraulico, che hanno fatto fare un importante salto di qualità sia ai sistemi di coltivazione che a quelli di irrigazione, mediante l’introduzione di nuove tecniche adattate alle difficili condizioni del terreno.

Verdura e frutta di vario genere contribuiscono ora a rifornire la mensa scolastica con derrate fresche e coltivate in modo sostenibile, alleggerendo in modo sensibile i costi per l’acquisto di alimenti. L’irrigazione con il sistema ‘goccia a goccia’ consente un notevole risparmio sull’utilizzo dell’acqua, anche grazie all’acquisto di alcune taniche per l’immagazzinamento dell’acqua piovana.

E´poi stata costruita una cucina con una tettoia. Ora illuminazione e pompa funzionano con un impianto fotovoltaico.

Il sostegno scolastico dopo la Bambakofi

Una volta terminato il ciclo di studi nella Bambakofi Academy, in base al risultato ottenuto negli esami di stato, allieve ed allievi vengono accolti per il ciclo successivo in diversi istituti scolastici disseminati in tutto il Kenya. Tra questi licei ve ne sono alcuni particolarmente prestigiosi denominati ‘National School’ che vengono frequentati dagli studenti che hanno ottenuto i migliori risultati. Per allieve ed allievi con risultati meno brillanti, una prosecuzione di tipo professionale è sempre possibile.

Alla fine del ciclo secondario, lo stato offre ai migliori studenti delle borse di studio e delle facilitazioni tariffarie per l’iscrizione in scuole superiori di livello universitario.

Per quelli che non raggiungono risultati brillanti, l’iscrizione nelle scuole superiori può risultare assai onerosa. Per questo motivo Atkye ha creato un sottoprogetto ‘Post Bambakofi 2020’ con lo scopo di aiutare studenti meritevoli ma sprovvisti delle necessarie risorse economiche da parte delle loro cerchie famigliari. Dal 2020 una decina di casi segnalati dai responsabili locali vengono seguiti nel loro percorso universitario, grazie ad un piccolo gruppo di sponsor mirati.

La Nursery e le classi a pagamento

Su pressante richiesta di famiglie della zona con genitori impegnati professionalmente, nel 2016 è stato creato un asilo nido (Nursery) sull’appezzamento in cui sorge la scuola. In questo modo la  struttura è diventata facilmente accessibile anche alle madri, con le  nuove necessità di usufruire dell’accudimento dei loro piccoli anche per  poche ore al giorno.

Nel 2018, le stesse famiglie dei piccoli accuditi nella Nursery ci hanno chiesto con insistenza di poterli ospitare anche nei primi anni del ciclo primario. Al centinaio di piccoli seguiti nel ciclo prescolastico si sono dunque aggiunte nel giro di tre anni anche le tre classi del ciclo primario con docenti autonomi e servizi scolastici messi a disposizione da Atkye dietro pagamento di una modica retta.

La scuola in Kenya si trasforma

Il periodo scolastico comincia a gennaio ed è composto da tre periodi  di tre mesi intercalati da un mese di vacanza. Il curricolo scolastico è  attualmente in fase di profonda riforma. Al sistema di 8 anni di ciclo primario e 4 di ciclo secondario sta gradualmente subentrandone uno nuovo denominato CBC (Competence based Curriculum) che prevede 6 anni di ciclo primario (3 inferiore e 3 superiore) e 6 anni di ciclo secondario (3 inferiore e 3 superiore), il tutto preceduto da due anni di scuola dell’infanzia. Alla fine di ogni ciclo si svolge un esame di stato che  dà accesso agli àmbiti di studio successivi.

Anche la nostra struttura scolastica verrà toccata da questa mini rivoluzione in campo educativo. Sussiste la possibilità concreta che a partire dal 2024 potremo/dovremo ospitare alla Bambakofi Academy anche allieve ed allievi del ciclo secondario inferiore, per cui si renderà necessaria la costruzione di almeno una nuova aula e di aule complementari per materie scientifiche (laboratori ecc.). Un potenziamento della struttura (mensa, dormitori ecc.) è dunque assi probabile.

Le collaborazioni

Nel corso degli anni, essendo riconosciuta come Istituto di impiego per servizio estero, Atkye ha potuto ricevere un contributo importante nei lavori di adeguamento e di ampliamento del progetto da parte dei giovani del Servizio Civile. A livello pedagogico ci sono stati fruttuosi scambi formativi con giovani del DFA  in soggiorni di formazione alla Bambakofi. Dei volontari compiono regolarmente dei soggiorni collaborando in vari settori.  A tutti va il nostro ringraziamento riconoscente.
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